Posts filed under 'consigli'

Corporate Blog…..questo sconosciuto.

Il grande successo dei blog personali, sicuramente uno dei fenomeni dell’ultimo anno, non poteva lasciare indifferenti gli uomini di marketing. Secondo il Pew Internet and the american life project, negli ultimi anni i cittadini statunitensi che hanno utilizzato i blog per ottenere notizie e informazioni di vario genere sono stati oltre 32 milioni.

Perché, si è quindi pensato, non aprire diari dove manager e dipendenti parlano in prima persona dell’azienda e dei suoi prodotti o servizi? Ed ecco la nascita dei corporate blog, una moda che pian piano sta arrivando anche in Italia. Alcune aziende, tra cui Fiat e Martini & Rossi, ne hanno già aperto uno per i loro prodotti, Lancia Ypsilon e Bacardi. Il valore dei blog aziendali risiede nel facilitare la comunicazione con i consumatori e nell’aiutare a ottenere visibilità attraverso i motori di ricerca.

Guardando ai casi di Lancia Ypsilon e Bacardi si nota, però, come lo strumento è usato in maniera molto differente rispetto a quanto accade al di là dell’Atlantico. I due blog non solo non riguardano la società nel suo complesso, ma fingono che l’autore sia un personaggio immaginario, Miss-Y e Bb, le cui storie hanno lo scopo di rappresentare uno stile di vita di cui il prodotto è un elemento centrale. ´Un blog di tutto rispetto’, spiega Maurizio Di Iorio, amministratore unico di Talent Ad, tra le prime società nel nostro paese a occuparsi dell’argomento, ´è quello della General motors. Si tratta di un’iniziativa che rispetta la vera natura di questi strumenti. I dipendenti non scrivono propri diari personali, ma comunicano costantemente con i propri clienti o utenti.Offerta Aeron

‘In Italia – continua Di Iorio – i corporate blog sono una novità assoluta. Le aziende che ne hanno uno sono poche. Comunque anche da noi si sta incominciando a capire che è possibile sviluppare una forma di comunicazione più umana e meno sintetica rispetto a quella che viene veicolata attraverso i siti tradizionali. Da un lato, infatti, i prodotti e i servizi sono presentati dagli stessi dipendenti. Dall’altro i blog permettono ai navigatori una maggiore interazione‘. Ma i blog aziendali svolgono anche altre funzioni. ´Oltre che a migliorare la relazione con i consumatori’, prosegue Di Iorio, ´grazie alla tecnologia Rss i blog vengono incontro alle esigenze delle aziende di ottenere visibilità. Attraverso questa tecnologia altri blogger possono importare automaticamente i contenuti che vengono pubblicati e aggiornati. Questo ha notevoli effetti sull’indicizzazione (l’ordine dato ai siti dai motori di ricerca, ndr). Si viene infatti a creare un effetto a valanga’.

Se ti servono informazioni su come costruire un Blog Aziendale scrivimi su maxpalm@1web.it

Fonte: italiaoggi

fbchidef

Add comment 17 Giugno 2009

Presentiamo EMBODY

La poltrona Embody è uno degli articoli di punta della Herman Miller, la tecnologia applicata alla seduta ed al meccanismo rende la poltrona Embody adatta al 98% della popolazione mondiale.
La progettazione della Embody abbraccia e sfrutta tutte le conoscenze sviluppate negli ultimi decenni nel campo dell’ergonomia delle sedute. I materiali sono al 42 % riciclati e tutta la poltrona è riciclabile al 95% dei suoi componeneti è oltretutto realizzata con macchine dal consumo energetico minore.hm-embody_011
Le regolazione sono facilmente realizzabili stando comodamente seduti e con uno sforzo estremamente lieve, la strttura è realizzata per durare nel tempo in manieradi un maggior ammortamento del costo.
Garantita 12 anni sulla sedia, 5 anni sul rivestimento e 3 anni sull’alzo a gas.

herman-miller-embody-chairEmbody nb

Add comment 21 Maggio 2009

Coworking, una nuova realtà lavorativa.

E’ un vero e proprio stile lavorativo che sta progressivamente prendendo piede anche nel nostro Paese. Il coworking rappresenta una buona soluzione per liberi professionisti e telelavoratori che, stufi della solitudine, decidano di condividere spazi ed idee nonché oneri.pgpiccole
Le iniziative in salsa italiana
Prossimo al debutto il nuovo spazio di coworking La Pillola400 sta per aprire i battenti a Bologna.
Si tratta, in poche parole, di un “ufficio low cost” dove è possibile affittare una scrivania, una sala riunioni o solamente una postazione di lavoro anche per poche ore o pochi giorni. In sostanza, una soluzione che rappresenta l’evoluzione della vecchia agenzia d’affitto immobiliare, ma anche la risposta a un nuovo stile di vita professionale che ha come parole chiave la mobilità e la flessibilità.
Questa modalità flessibile di utilizzo degli spazi ben si adatta ad un mondo lavorativo estremamente fluido ed internazionalizzato dove le persone si spostano di continuo e dove diventa sempre più vincolante il classico ufficio.
Un’altra parola d’ordine per il coworking è comodità: nello spazio di Bologna il cliente porta solo il computer portatile e il telefono cellulare, le utenze non sono a suo carico e a disposizione ci sono la sala riunioni, la stampante, il fax e la connessione wi-fi.
Precedenti illustri
Inutile dire che l’idea arriva, come da sempre accade in fatto di flessibilità, dal Nord Europa e dall’America, dove gli spazi di lavoro fast & low cost si sono diffusi da una decina d’anni riscuotendo rapidamente successo. Per quanto riguarda l’Italia la realtà del coworking si è appena diffusa (un paio d’anni circa) partendo da Roma e Milano.
Vantaggi del coworking
Tra i punti di forza sicuramente troviamo il risparmio: i prezzi al mese si aggirano sui 200-250 euro per una scrivania ed il servizio è completo con tanto di computer, connessione wi-fi, fax, stampante, sale riunioni e perché no, punti di ristoro. Ogni centro naturalmente adotta le proprie politiche di prezzo e può variare nella fornitura dei servizi, per cui si potrà affittare un’intera camera o una semplice scrivania in un open space, ma, in entrambe i casi, il professionista può ottenere significativi margini di risparmio.
Fonte: Soldiblog.it

Add comment 23 Aprile 2009

Il primo ufficio direzionale

Nella nostra vita lavorativa ci è capitato molte volte di incontrarci con giovani Neolaureati che dovevano allestire il loro primo ufficio, sopratutto le settore delle professioni di avvocato o commercialista.

Le difficoltà oggettive di questi ragazzi erano oltre il budget non troppo alto, la non certa collocazione dei mobili per un periodo abbastanza lungo da ammortizzare i costi, questo perchè si trovavano ad arredare stanze o uffici presi in affitto e non di loro proprietà.

Le loro esigenze erano di spendere una cifra ragionevole e la sicurezza di ritrovare le linea di mobili scelta per arredare l’ufficio per un eventuale incremento  degli arredi.

Nella luce delle loro esigenze abbiamo creato in collaborazione con un nostro fornitore la Linea Beta, disponibile in due diverse finiture e con una vasta gamma di accessori per poter creare un ambiente direzionale con una spesa non eccessiva.

beta1

Add comment 25 Febbraio 2009

Come organizzare il proprio posto di lavoro

Girando su youtube ho trovato questo utile video, che fa vedere le differenze che possono influire su l’organizzazione del proprio posto di lavoro.

eletrificazione

Add comment 26 Dicembre 2008

L’arte dell’arredo dell’ufficio

Oramai con l’avvento di molteplici linee di arredo e tutto ciò che concerne l’office automation, il mestiere dell’arredatore nel settore ufficio si è mutato.
Da semplice arredatore è passato a vero e proprio organizzatore del sistema di lavoro, questo è possibile solamente dopo aver instaurato con il cliente un feedback per rendersi conto delle reali esigenze logistico organizzative del posto di lavoro.Bisogna tener conto del lato psicologico, delle macchine che il cliente dovrà posizionare, del gusto e del tipo di ambiente che si dovrà creare oltre naturalmente al budget economico a cui dovremmo attenerci.
Per questo l’arretadore dovrà necessariamente essere a conoscenza oltre che del prodotto che vende anche di altre nozioni, come le ultime innovazioni tecnologiche egli ultimi studi sulla psicologia del lavoro.

entityblog

Add comment 25 Dicembre 2008

Come ordinare i cavi del computer

In questo Blog abbiamo più volte presentato degli accessori utili per ordinare i cavi che abbiamo sotto la scrivania, oggi voglio riassumere tutti questi articoli in maniera di creare una panoramica per aiutarvi nel difficile compito.

Cominciamo con il dire che la tecnologia ci sta venendo incontro con le reti wireless, ma anche questi apparecchi hanno bisogno di un minimo di due cavi per poter funzionare,ed allora ecco che la fantasia degli uomini fa la sua parte.

Il primo passo è ordinare i cavi in maniera ordinata raccogliendoli con delle fascette, poi dobbiamo far arrivare parte dei cavi alla cpu e parte al piano della scrivania, in questo secondo compito ci sono di aiuto le vertebre passacavi che abbiamo nella versione economica ma elegante e a breve nella versione diciamo particolare, della Caimi Brevetti S.p.a., mentre per il primo compito possiamo usare i portaCPU da inserire sotto la scrivania.

Successivamente il problema è far attraversare il piano dai cavi che se vogliamo posso passare anche lateralmente, questo ostacolo è risolvibile forando il piano della scrivania e applicando in tappo passacavi. Anche questo ultimo è acquistabile nella versione economica o direzionale, con differenti diametri a seconda della quantita di cavi.

Una soluzione alternativa sono le torrette passacavi, le quali si possono allestire con differenti tipologia di frutti elettrici ,di rete o telefonici.

Se vi occorrono dei consigli non esitate a contattarmi tramite questo link.

eletrificazione

Add comment 26 Novembre 2008

Come usare i Post-IT in ufficio

Add comment 12 Ottobre 2008

Il mercato dei Mobili per Ufficio a Roma

In questi ultimi anni il mercato dell’ Arredamento per Ufficio a Roma è mutato in maniera impressionante con la nascita di nuove realtà commerciali e con l’avvento dei siti dove è possibile aquistare on line interi arredamenti per ufficio.

Bisogna far chiarezza da rivenditori di Mobili per Ufficio e rivenditori che si improvvisano tali come i negozi di macchine per ufficio che commercializzano anche gli arredi o cartolibrerie che provano a vendere anche poltroncine o mobiletti per computer.

Il vero rivenditore dispone oltre che di un punto vendita anche di un proprio magazzino e una sua squadra di montatori, a differenziare le due strutture sono in oltre i tempi di consegna e l’esperianza del personale addetto alla vendita.

Il rivenditore “Storico” è attaccato altre che da queste piccole realtà anche dalle grandi aziende di arredamento come IKEA che con il loro prodotto invadono i mercati delle nazioni, generando un “rumore” che disiorenta l’acquirente.

Per quanto riguarda il prodotto venduto ad oggi il mobile per ufficio MADE IN ITALY è e rimane il mogliore nel mondo, mantenendo un ottima fattura e una ricercata qualità dei componenti oltre che del design che il mondo ci copia.

Il prodotto italiano si differenzia anche per un giusto prezzo con un ottimo rapporto costo/qualità, che per ovvie ragioni è un pochino più alto dei prodotti che arrivano dall’estero.

Un altro motivo per aqcqustare da aziende del proprio territorio è l’assistenza post vendita che un rivenditore attrezzato può dare con flessibilità mentre un improvvisato o la grande distribuzione con metodi e interesse diverso.

Add comment 21 Settembre 2008

Mobili per Ufficio Made in Italy

La Chitarpi S.r.l. ®azienda che commercializza Mobili per Ufficio da oltre 35 anni, ha fatto una scelta commerciale mirata a garantire ai propri clienti un prodotto qualitativamente superiore alla merce che rivendono le grandi realta commerciali.

La sceta è improntata alla sola commercializzazione di prodotti ITALIANI, i quali visti i risultati degli ultimi anni sono sia nella qualità che nel design superiori alla media. Le grandi realtà commerciali al fine di abbattere i prezzi preferiscono prodotti esteri con costi di fabbricazione esigui che non saranno paragonabili per la qualità sia dei materiali che della fabbricazione con un prodotto Made in Italy.

Sedia fissa senza braccioli

Per fare un esempio tangibile, prendiamo L’articolo 500 del catalogo Chitarpi®, è una sedia estremamente semplice che si può trovare sulmercato hai più svariati prezzi, calcolate  che la differenza di costo al rivenditore varia in questi termini  PRODOTTA IN ITALIA COSTA DA € 18,00 A 23,00 PRODOTTA ALL’ESTERO DA €. 5,00 A 10,00.

FATE VOI LE GIUSTE CONSIDERAZIONI……………………….

Add comment 3 Agosto 2008

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