Posts filed under 'Salute'
Climatizzare l’ufficio…..condizionatori
La scelta di un condizionatore da inserire in un ufficio deve essere fatta seguendo alcune linee guida, al fine di non recare danni alla salute dei dipendenti e non eccedendo nello spreco dell’energia.
Come prima cosa bisogna scegliere se acquistare un condizionatore mobile o fisso, il primo può funzionare in un ambiente piccolo ed a bisogno di un accesso esterno per inserire il tubo che prende l’aria, un altro punto negativo dei piccoli condizionatori è la rumorosità la quale alla lunga potrebbe infastidire il personale.
I modelli fissi a loro discapito hanno il costo dell’installazione da parte di personale specializzato, (un muratore e un tecnico), ma non ingombrano, sono silenziosi e sono adatti a tutte gli ambienti. Sono più efficienti e potendo essere collocati in alto distribuiscono più uniformemente e consumano meno energia in rapporto alle prestazioni.
Una condizione necessaria è che abbiano filtri di qualità, lavabili, fatti con materiali per usi sanitari e con ricambi che si trovano agevolmente sul mercato. Vi proteggerete così da batteri, germi e sostanze che causano allergie. Se avete bisogno di tenere il condizionatore acceso per molte ore, chiedete se il condizionatore che avete scelto ha l’inverter che è un dispositivo che garantisce un funzionamento “uniforme” del condizionatore, evitando i picchi di consumo all’avvio della macchina.
Un attenzione particolare va data all’etichetta energetica, il livello A indica un condizionatore efficiente dal punto di vista energetico, che quindi consuma poco. In essa deve essere indicato anche il consumo energetico annuale per 500 ore di funzionamento (quanti kwh consuma il condizionatore in 500 ore); la potenza nel refrigerare, indicata in kwh, l’indice di efficienza energetica relativo al raffreddamento. Questi dati li trovate nei cataloghi e nella scheda tecnica relativa al condizionatore.
Ricordate che fiscalmente potete detrarre una percentuale dei costi sostenuti.
Add comment 23 Luglio 2008
Trainer On line per esercizi da fare in ufficio
Oggi vi voglio consigliare un modo per fare ginnastica in ufficio in maniera corretta, Exercise Minder è un software gratuito che si posiziona a fianco all’orologio di sistema e ad intervalli regolari mostra una finestrella dentro la quale appare un immagine animata, accompagnata da un testo che spiega l’esercizio da compiere e le modalità d’esecuzione. Le poche opzioni consentono di configurare il periodo tra un esercizio e l’altro, ed il tempo di permanenza della finestra di Exercise Minder sul desktop. Gli esercizi proposti sono tutti molto semplici e per la maggior parte da effettuare restandosene seduti sulla poltroncina o sedia di lavoro. Braccia in alto, gambe allungate, spalle da muovere in su ed in giù, esercizi per le mani. Piccole grandi cose per non diventare un accessorio immobile del computer. Il software ha bisogno della connessione Internet. Vi consiglio di provarlo vedrete che rimarrete soddisfatti degli esercizi che vi verranno consigliati.Nuovamente vi indico come particolare essenziale l’uso di una seduta per ufficio adatta alle vostre esigenze.
Add comment 29 Maggio 2008
Le Scrivanie a Castello - Novità 2009
Visto la crescente mancanza di spazio all’interno degli uffici, sia per piccole strutture che per call center di grandi dimensioni, ad uno studio di architettura è venuta un idea che rivoluzionerà il mondo dell’ ARREDAMENTO PER UFFICIO.
L’idea è arrivata dopo aver ascoltato vari direttori di CALL CENTER, viste le loro necessità sia al livello organizzativo che di budget, lo studio di architettura ha realizzato il progetto delle scrivanie a castello che a breve sarà prodotto da una grande azienda nazionale.
La novità è il trasferire le soluzioni tecnologiche usate all’interno delle stanze per ragazzi nell’ ambiente di lavoro quotidiano.
Dopo un attento studio gli architetti hanno ritenuto sufficente riservare uno spazio di lavoro pari ad un volume di un cubo con il lato di 160 cm, questo da come unico inconveniente il dover entrare nel posto di lavoro già seduti.
E’ allo studio una versione più spaziosa per chi a la fortuna di possedere ambienti grandi, dando al possibilità di poter lavorare anche in posizione verticale.
2 comments 18 Maggio 2008
Il portale della salute
Il professor Dario Apuzzo, da molti anni impegnato nel campo della Fisiatria (in Italia e all’Estero) e sempre alla ricerca delle ultime novità tecnologiche, ha ideato e sviluppato, con i suoi collaboratori, questo portale dedicato, con il fine ultimo di far conoscere agli utenti la Medicina Riabilitativa, con particolare riferimento alle terapie più recenti ed innovative in campo ortopedico.
Add comment 24 Aprile 2008
Utilizziamo lo stress a nostro favore
Ci sono dei periodi della nostra vita che siamo sotto una pressione costante, sia in famiglia che nell’ambiente lavorativo, vediamo come si fà a sfruttare lo stress a nostro favore.
Questi consigli ce li suggerisce Nicole Cusick, del Men’s Journal:
- Contenere la pressione ai giusti livelli, lo stress è una buona cosa, se non supera il limite. Porta a lavorare di più e a rendere meglio, a volte aiuta a trovare soluzioni inaspettate perchè il cervello si sforza di trovare le strade più veloci per risolvere un problema. Sembra quasi scontato, ma riconoscere in tempo i sintomi dello stress rappresenta il primo passo per imparare a gestirlo e a calmarsi.
- Mantenersi in forma e sfogare la tensione con l’esercizio fisico: è dimostrato che le persone che godono di ottima forma fisica, reagiscono meglio e hanno maggior fiducia in sè stessi nei momenti cruciali.
- La meditazione: i ricercatori della University of Wisconsin hanno scoperto che la meditazione è in grado di migliorare la vostra attenzione in occasione della preparazione ad un evento stressante.
- Prepararsi alle difficoltà da superare, non farsi mai cogliere impreparati dagli eventi. Se abbiamo già risolto e affrontato situazioni critiche simili, lo stress sarà minore. Anche immaginare come ci comporteremmo in determinate situazioni può aiutare a gestire l’ansia nel momento in cui accadono davvero. Chiedersi: cosa farei in quel caso? E provare a trovare preventivamente una soluzione.
- Pensare positivo. I pensieri negativi portano spesso all’insuccesso, al contrario pensare di avere successo e visualizzarne tutte le conseguenze positive (un complimento del capo, una promozione), mette di buon umore e aumenta le probabilità di ottenerlo, scatenando energia positiva.
- Imparare dagli errori e non lasciarsi demoralizzare dagli insuccessi. Paradossalmente sembrerebbe che proprio le persone con maggiori capacità cognitive e grandi abilità tendono a crollare sotto il peso dello stress. Il perfezionismo è deleterio molto più di un insuccesso preso con filosofia.

Add comment 20 Aprile 2008
Tu cerchi…….loro piantano un albero
In Australia da poche ore hanno lanciato per 14 Paesi tra cui l’Italia un nuovo motore di ricerca ecologico, ossia Ecocho, il cui slogan è “You search. We grow trees“. Tu cerchi - su Yahoo! o Google in questo caso - e loro in cambio (della preferenza accordatagli) piantano alberi. Nell’ordine di due alberi ogni mille ricerche.
Il fondatore di Ecocho, Tim Macdonald ci dice che: “Solo in Australia vengono effettuate al mese circa 800 milioni di ricerche su Internet. Se riuscissimo a catturare anche solo l’1% del traffico, potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno”.
La ricerca dunque avverrebbe sugli straconosciuti e utilizzatissimi motori dei due colossi americani, ma attraverso la maschera del sito australiano, il tutto dicono senza rallentamenti o modifiche, se non virtuose per l’ambiente.
Credo che se la notizia fosse confermata sia un favore a noi stessi fare da oggi tutte le ricerche tramite questo sito.
Fonte: corriere.it
Add comment 16 Aprile 2008
Le 5 regole per stare comodi in ufficio
1– Regolare tutto ( posizione sedia, monitor, tastiera ecc.).
2– Areare l’ambiente (l’aria viziata fa venire sonno e mal di testa).
3– Muoversi ( Ogni tanto alzati e fai qualche passo, fa bene alla circolazione del sangue).
4– No alla monotonia (cerca di variare il lavoro durante il giorno).
5– Fai una pausa ( ogni tanto quando ne senti il bisogno fermati e fai uno stop, quando tornerai a lavoro sarai più produttivo di prima).
Add comment 4 Gennaio 2008
Mai fatto sulla scrivania ?
E si, sarebbe ora di fare un pochino di ordine sulla propri scrivania, vediamo……… come prima cosa cerchiamo di togliere tutte quelle cose che sono li tanto per esserci.
Dopo aver tolto gli impicci inutili dedichiamoci a riservare uno spazio per gli oggetti che usiamo giornalmente, ma che non devono intralciare i nostri movimenti.
Ora facciamo spazio per la tastiera ed il monito del P.C.
Ora fermiamoci e vediamo quanto spazio chi è avanzato, tanto o poco che sia dobbiamo accontentarci, questo è lo spazio che dobbiamo usare per sistemare le cose che la sera dovranno essere riposte al loro posto.
Oppure compriamo una nuova scrivania……..scherzo, fate attenzione a non trascurare la posizione in cui passate più tempo e soprattutto salvaguardate la vostra schiena, qui di seguito vi inserisco un disegno con i parametri generali da seguire per una buona postura.
Add comment 3 Gennaio 2008
Le piante sono utili in ufficio
Le piante qui indicate sono tutte idonee a vivere in appartamento o in ufficio, con lo scopo di depurare l’aria che vi respiriamo. Gli ambienti in cui viviamo spesso esalano silenziosamente inquinanti pericolosi come formaldeide, ammoniaca, benzene, che provengono da vernici, detersivi, fumi, pareti, materiali plastici. La “sindrome da UFFICIO malato” può essere combattuta con un tocco di verde.
Felce di Boston (Nephrolepis exaltata)
E’ in assoluto la pianta in grado di rimuovere più di qualunque altra la formaldeide dall’ambiente, addirittura con un tasso di 20 microgrammi per ora
Areca (Chrysalidocarpus lutescens). Rimuove al tasso di 19 microgrammi/ora xilene e toluene dai nostri ambienti.
Spatifillo (Spathyphyllumwallisii) Pianta umile e modesta, dai bei fiori bianchi e dalle notevoli esigenze idriche (qualcuno la usa anche negli acquari), che ha capacità di depurazione ambientale notevolissime. Rimuove 19 microgrammi/ora di acetone, ma anche 13 microgrammi di metanolo, 7 di benzene, 5 di ammoniaca e 3 di formaldeide.
Anturio (Anthurium andreanum) Leader nella purificazione da ammoniaca è il generoso anturio (10 microgrammi/ora rimossi). Questa bella pianta ha anche buona attività su xilene e toluene (8 microgrammi).
Dracaena marginata Un tronchetto molto elegante che ha anche ottime capacità di depurazione. Rimuove infatti 10 microgrammi/ora di xilene e toluene, 8 microgrammi di formaldeide, e altri inquinanti minori.
Edera variegata (Hedera helix variegata) Questa semplice e resistente ricadente dalle foglie bianco-crema, che può stare in una ciotola anche accanto al computer, può assorbire fino a 12 microgrammi/ora di formaldeide.
Chamaedorea elegans Questa palmetta nana, veramente resistentissima a qualunque maltrattamento, e adatta anche ad ambienti poco illuminati, assorbe 6 microgrammi/ora di ammoniaca
Aglaonema crispum Se avete un ambiente con pochissima luce e poca acqua disponibile, e volete tenervi lo stesso una bella pianta, l’Aglaonema fa per voi. Una pianta robustissima ed elegante, con la speciale caratteristica di incrementare nel tempo la sua capacità di assorbimento di tossine se esposta per tempi lunghi ad ambienti inquinati (tra cui, ad esempio, 7 microgrammi/ora di formaldeide).
Sansevieria trifasciata Questa pianta di semplicissima cura (ci si può quasi dimenticare che esista) è anche dotata di una caratteristica anomala. Al contrario della maggior parte delle piante, anche durante la notte continua a svolgere una leggera attività di sintesi, producendo quindi ossigeno e assorbendo anidride carbonica. Adattissima per stanze affollate o spesso chiuse.
Ficus benjamina La più conosciuta tra le piante d’appartamento (qui nella splendida varietà a foglie d’oleandro), è anche una buona consumatrice di formaldeide (12 microgrammi/ora).
1 comment 18 Dicembre 2007
Ergonomia del posto di lavoro………… Il Poggiapiedi
Dopo aver visto l’utilità del portatastiera estraibile ora trasferiamo la nostra attenzione alla posizione delle gambe quando si lavora al computer.
Come prima cosa bisogna far si che la coscia poggi completamente sul sedile per evitare differenze di pressione che posso causare difficoltà per la circolazione del sangue, altra cosa molto importante e’ l’angolo formato dal ginocchio che deve essere minimo di 90° sempre per non alterare la circolazione. Un sintomo classico che può farvi pensare ad una scorretta postura delle gambe o il classico formicolio causato da una cattiva circolazione del sangue.
Ricordatevi che dovete poggiare sempre tutto il piede a terra, perché se cosi non fosse andrete a creare una pressione sulla parte inferiore della coscia ed un blocco della circolazione.
Un accessorio che può favorire una corretta postura ed ancora oggi poco usato negli uffici è il poggiapiedi, che se richiesto dal dipendente è un componente obbligatorio della postazione di lavoro (legge 626).
Dato che i costi dei poggiapiedi sono estremamente bassi consiglio vivamente di acquistarne uno per alleviare i vostri dolori oltre che alle gambe a tutta la schiena.
Add comment 15 Dicembre 2007












