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Sense, semplicità e intelligenza del design la nuova linea di scrivanie
Sense è nato per giocare e consentire a ognuno di organizzare il proprio spazio di lavoro in base alla propria personalità. Facile da personalizzare, facile da modificare: è progettato per questo.Creare il look. Colori brillanti e finiture esclusive consentono di creare qualsiasi look, esaltando l’individualità anche negli ambienti di lavoro collettivi. Minimalista o super-accessoriato? A voi la scelta, cambiare è facile. Scegliete il look che preferite e create un ambiente di lavoro moderno e rilassante. Motivate il personale. Giocate.
Per applicazioni differenti. Partite da un singolo tavolo e ampliatelo all’infinito: Sense è un sistema progettato per diverse applicazioni. Modificabile e adattabile alle diverse esigenze aziendali, Sense cresce con la vostra attività.Una gamma ponderata. Sense è concepito per durare nel tempo e crescere insieme alla vostra azienda. Una gamma di complementi ben studiati consente di aggiungere tavoli, riconfigurare l’assetto, smontare tutto e ricominciare da capo.Create spazi di lavoro funzionali e piacevoli. Sense è nato per il presente, ma si adatta per il futuro. La tradizione e i principi di design sostenibile tipici di Herman Miller aggiungono valore a un prodotto concepito per il futuro.
Sense è design che dura nel tempo.
Una scelta sensata. Se dovete cambiare i mobili, scegliendo Sense avrete un’unica soluzione per configurazioni diverse. Adattare Sense ai vari reparti, piani o uffici è semplicissimo.
Il montaggio non richiede l’utilizzo di utensili. Sense semplifica il processo di installazione e velocizza il montaggio.Il telaio monotrave, realizzato in acciaio rullato, sostiene la struttura e la barra degli strumenti, ottimizzando il design e consolidando la gamma.Tutti gli schermi, le canaline e gli accessori si collegano direttamente al telaio secondo un vocabolario standardizzato, per semplificare il processo di ordinazione.Le gambe possono avere altezza fissa o regolabile e le superfici di lavoro si sganciano rapidamente; gambe e superfici sono disponibili con finiture di tipo standard e contemporaneo.Il tessuto degli schermi utilizzato da Herman Miller è moderno ed elegante e offre numerosi vantaggi sotto il profilo tattile e acustico.
Fonte: Herman Miller Italia
Add comment 10 Luglio 2009
Corporate Blog…..questo sconosciuto.
Il grande successo dei blog personali, sicuramente uno dei fenomeni dell’ultimo anno, non poteva lasciare indifferenti gli uomini di marketing. Secondo il Pew Internet and the american life project, negli ultimi anni i cittadini statunitensi che hanno utilizzato i blog per ottenere notizie e informazioni di vario genere sono stati oltre 32 milioni.
Perché, si è quindi pensato, non aprire diari dove manager e dipendenti parlano in prima persona dell’azienda e dei suoi prodotti o servizi? Ed ecco la nascita dei corporate blog, una moda che pian piano sta arrivando anche in Italia. Alcune aziende, tra cui Fiat e Martini & Rossi, ne hanno già aperto uno per i loro prodotti, Lancia Ypsilon e Bacardi. Il valore dei blog aziendali risiede nel facilitare la comunicazione con i consumatori e nell’aiutare a ottenere visibilità attraverso i motori di ricerca.
Guardando ai casi di Lancia Ypsilon e Bacardi si nota, però, come lo strumento è usato in maniera molto differente rispetto a quanto accade al di là dell’Atlantico. I due blog non solo non riguardano la società nel suo complesso, ma fingono che l’autore sia un personaggio immaginario, Miss-Y e Bb, le cui storie hanno lo scopo di rappresentare uno stile di vita di cui il prodotto è un elemento centrale. ´Un blog di tutto rispetto’, spiega Maurizio Di Iorio, amministratore unico di Talent Ad, tra le prime società nel nostro paese a occuparsi dell’argomento, ´è quello della General motors. Si tratta di un’iniziativa che rispetta la vera natura di questi strumenti. I dipendenti non scrivono propri diari personali, ma comunicano costantemente con i propri clienti o utenti.
‘In Italia – continua Di Iorio – i corporate blog sono una novità assoluta. Le aziende che ne hanno uno sono poche. Comunque anche da noi si sta incominciando a capire che è possibile sviluppare una forma di comunicazione più umana e meno sintetica rispetto a quella che viene veicolata attraverso i siti tradizionali. Da un lato, infatti, i prodotti e i servizi sono presentati dagli stessi dipendenti. Dall’altro i blog permettono ai navigatori una maggiore interazione‘. Ma i blog aziendali svolgono anche altre funzioni. ´Oltre che a migliorare la relazione con i consumatori’, prosegue Di Iorio, ´grazie alla tecnologia Rss i blog vengono incontro alle esigenze delle aziende di ottenere visibilità. Attraverso questa tecnologia altri blogger possono importare automaticamente i contenuti che vengono pubblicati e aggiornati. Questo ha notevoli effetti sull’indicizzazione (l’ordine dato ai siti dai motori di ricerca, ndr). Si viene infatti a creare un effetto a valanga’.
Se ti servono informazioni su come costruire un Blog Aziendale scrivimi su maxpalm@1web.it
Fonte: italiaoggi
Add comment 17 Giugno 2009
Herman Miller è con noi……
Come promesso la settimana scorsa abbiamo avuto un contatto con i distributori della famosa casa di produzione di poltrone e arredo per ufficio, tipo la famosa Poltrona Aeron nelle ultime versioni.
Dal ora la Chitarpi s.r.l. è ufficialmente autorizzata a vendere i prodotti Herman Miller.
A breve troverete un intera sezione del nostro sito dedicata ai prodotti Herman Miller.
Add comment 17 Maggio 2009
Coworking, una nuova realtà lavorativa.
E’ un vero e proprio stile lavorativo che sta progressivamente prendendo piede anche nel nostro Paese. Il coworking rappresenta una buona soluzione per liberi professionisti e telelavoratori che, stufi della solitudine, decidano di condividere spazi ed idee nonché oneri.
Le iniziative in salsa italiana
Prossimo al debutto il nuovo spazio di coworking La Pillola400 sta per aprire i battenti a Bologna.
Si tratta, in poche parole, di un “ufficio low cost” dove è possibile affittare una scrivania, una sala riunioni o solamente una postazione di lavoro anche per poche ore o pochi giorni. In sostanza, una soluzione che rappresenta l’evoluzione della vecchia agenzia d’affitto immobiliare, ma anche la risposta a un nuovo stile di vita professionale che ha come parole chiave la mobilità e la flessibilità.
Questa modalità flessibile di utilizzo degli spazi ben si adatta ad un mondo lavorativo estremamente fluido ed internazionalizzato dove le persone si spostano di continuo e dove diventa sempre più vincolante il classico ufficio.
Un’altra parola d’ordine per il coworking è comodità: nello spazio di Bologna il cliente porta solo il computer portatile e il telefono cellulare, le utenze non sono a suo carico e a disposizione ci sono la sala riunioni, la stampante, il fax e la connessione wi-fi.
Precedenti illustri
Inutile dire che l’idea arriva, come da sempre accade in fatto di flessibilità, dal Nord Europa e dall’America, dove gli spazi di lavoro fast & low cost si sono diffusi da una decina d’anni riscuotendo rapidamente successo. Per quanto riguarda l’Italia la realtà del coworking si è appena diffusa (un paio d’anni circa) partendo da Roma e Milano.
Vantaggi del coworking
Tra i punti di forza sicuramente troviamo il risparmio: i prezzi al mese si aggirano sui 200-250 euro per una scrivania ed il servizio è completo con tanto di computer, connessione wi-fi, fax, stampante, sale riunioni e perché no, punti di ristoro. Ogni centro naturalmente adotta le proprie politiche di prezzo e può variare nella fornitura dei servizi, per cui si potrà affittare un’intera camera o una semplice scrivania in un open space, ma, in entrambe i casi, il professionista può ottenere significativi margini di risparmio.
Fonte: Soldiblog.it
Add comment 23 Aprile 2009
Come organizzare il proprio posto di lavoro
Girando su youtube ho trovato questo utile video, che fa vedere le differenze che possono influire su l’organizzazione del proprio posto di lavoro.
Add comment 26 Dicembre 2008
L’arte dell’arredo dell’ufficio
Oramai con l’avvento di molteplici linee di arredo e tutto ciò che concerne l’office automation, il mestiere dell’arredatore nel settore ufficio si è mutato.
Da semplice arredatore è passato a vero e proprio organizzatore del sistema di lavoro, questo è possibile solamente dopo aver instaurato con il cliente un feedback per rendersi conto delle reali esigenze logistico organizzative del posto di lavoro.Bisogna tener conto del lato psicologico, delle macchine che il cliente dovrà posizionare, del gusto e del tipo di ambiente che si dovrà creare oltre naturalmente al budget economico a cui dovremmo attenerci.
Per questo l’arretadore dovrà necessariamente essere a conoscenza oltre che del prodotto che vende anche di altre nozioni, come le ultime innovazioni tecnologiche egli ultimi studi sulla psicologia del lavoro.
Add comment 25 Dicembre 2008
IPhone in Italia…..ci siamo
Per tutti gli appassionati dei prodotti di Cupertino (Apple), notizia dell’ultima ora ci conferma che l’accordo è stato firmato, Telecom Italia e Vodafone porteranno l’iPhone in Italia entro l’anno 2008. Lo hanno annunciato i due operatori telefonici in una breve nota, in cui spiegano di aver firmato l’accordo con la Apple.
I MODELLI – Secondo le prime indiscrezioni, il terlefonino di Apple verrebbe venduto in due versioni: uno con una memoria da 8 giga l’altra da 16 giga. In entrambi i casi si tratterebbe però di un cellulare di terza generazione (con tecnologia Umts), in grado di trasmettere dati e navigare in internet ad alta velocità. Per quanto riguarda il prezzo, al momento si può solo dire che i due modelli analoghi che stanno per essere messi in vendita negli Usa hanno un prezzo rispettivamente di 399 dollari (circa 255 euro) per il modello da 8 giga e 499 dollari (circa 319 euro) per il modello da 16 giga, ma che in Italia il telefonino di culto della Apple probabilmente costerà di più.
Fonte: corriere.it
Add comment 6 Maggio 2008











