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4 Motivi per acquistare il braccio portamonitor
Il braccio porta monitor è un accessorio ancora poco apprezzato dalla popolazione degli uffici italiani, al contrario è un accessorio fondamentale per quattro semplici motivi.
1- è utile per liberare spazio sulla scrivania
2- permette di allontanare o avvicinare il monitor, di alzarlo o abbassarlo e di regoilarne l’inclinazione.
3- consente di avere sempre una chiara visione dei dati migliorando la visibilità e la lettura.
4- il lavoratore può regolarsi l’angolo di visuale ottimale, evitando riflessi fastidosi sullo schermo prevenendo problemi alla vista.
L’utilizzo del braccio portamonitor rende in sintesi più ergonomica la postazione di lavoro, è importante tenere in considerazione che alcune attività tipiche del lavoro in ufficio, non vengono svolte con corretti creteri ergonomici, influendo negativamente sulla salute del lavoratore. Altrettanto importante è ottimizzare lo spazio sulla scrivania sia in termini dimensionali che per facilitare le operazioni di pulizia.
Fonte: Caimi brevetti
Add comment 29 Luglio 2009
SETU la nuova sedia di Herman Miller
La nuova linea di sedute di Herman Miller si chiama Setu ed è disegnata per adattarsi al corpo di chi vi si siede, grazie alla sua caratteristica applicazione che richiama la spina dorsale, nota appunto come la spina dorsale cinetica di Herman Miller.
Setu è la seduta ideale per chi passa molto tempo seduto ad una scrivania a casa o in ufficio a lavorare perché si adatta al peso e al corpo della persona, richiedendo come unico adattamento personale quello relativo all’altezza. La spina dorsale di Setu fa sì che la sedia si adatti ai contorni del corpo di ognuno grazie alle sospensioni laterali.
Setu non solo è amica della postura e previene il mal di schiena dovuto a tempi lunghi di permanenza alla scrivania, ma è anche amica dell’ambiente: è realizzata con il 44% di materiali riciclati ed è a sua volta riciclabile al 93%; per questo ha meritato la certificazione verde Greenguard.
La linea SETU si avvale di un ampia gamma di confugurazioni adatta alle esigenze sia dell’ambiente ufficio che per l’ HOME-OFFICE.
La completa assenza di meccanismi fa di SETU una sedie economica e priva di manutenzione, speriamo che a breve sarà commercializzata anche per il mercato Italiano.
Add comment 9 Luglio 2009
Come scegliere la Poltrona da Ufficio.
La giusta sedia ergonomica per il tuo ufficio è una decisione vitale. Quando si deve lavorare tutto il giorno, potrebbe fare la differenza tra tornare a casa avendo ancora energie e tornare a casa esausto. Qui troverai quello che altri hanno detto sulle sedie per ufficio che hanno comprato per sé o per il loro ufficio. Speriamo che queste informazioni ti aiuteranno a prendere una decisione informata sulla sedia per ufficio ergonomica giusta per te.
* Se lavori a casa, o se trasformi la tua casa in un ufficio, passerai un sacco di tempo seduto. Una sedia ergonomica ti aiuterà a mantenere una giusta postura e supporterà la schiena. Sedere su una sedia comoda, ti dà ore di lavoro produttivo, non ore di tempo sprecato a contorcerti. Quale sia la sedia giusta per te, dipende da diversi fattori. Speriamo di rispondere alla maggior parte delle tue domande, se non a tutte, e ti daremo alcuni consigli per aiutarti a prendere questa decisione. Lo scopo di questo sito è esaminare le sedie per ufficio tradizionali e quelle alternative, che potrebbero preferire alcune persone che soffrono di problemi alla schiena.
* Come comprare sedie per ufficio che durino Le sedie per ufficio più resistenti potrebbero essere l’opzione più conveniente dal punto di vista del costo, ma è difficile determinare qualità e durata di vita di una sedia. Potrebbe sembrarti difficile trovare il prodotto di cui hai bisogno senza fare tante ricerche, e potresti pensare che sia più semplice tenere lo stesso tipo di sedia che usi da anni.
* La buona notizia è che le sedie di oggi sono molto meglio delle sedie di ieri, e puoi imparare a selezionare sedie per ufficio di qualità Primo, metti da parte tutte le preoccupazioni riguardo marche, prezzi e aspetto. Poi, controlla tutti i prodotti disponibili e scopri cosa offrono al tuo corpo. Un modo facile per vedere la varietà di ciò che è disponibile, è guardare online.
* Cerca la forza e la classificazione di resistenza Queste sedie sono fatte per durare. Assicurati che il limite di peso sia sufficiente e che siano costruite in materiali di alta qualità. Cerca sedie che offrano delle buone garanzie. Ora, restringi la lista alle sedie che hanno queste caratteristiche e sono anche ergonomiche.
* Le sedie ergonomiche sono sedie costruite per il corpo umano. Queste sedie non sono soltanto il massimo per il comfort, ma anche per la salute. Supportano il corpo in maniera corretta. Questo è importante perché riduce lo stress sulla tua schiena, sulle tue spalle, anche e ginocchia. Il denaro che risparmi comprando delle sedie standard lo perderai mille volte quando gli impiegati non potranno venire al lavoro a causa di dolori e mal di schiena. In aggiunta, useranno la loro assicurazione per coprire queste spese. Dopo aver compilato una lista affidabile di sedie che ti soddisfano, è tempo di guardare il prezzo.
* Vuoi il prezzo più basso, ovviamente, ma economico non vuol dire necessariamente meglio, a meno che tu non sia sicuro della qualità della sedia. Una volta che hai diversi nomi di marche e modelli che t’interessano, puoi trovare degli sconti fantastici all’interno della tua selezione. Un gran modo per trovare i migliori sconti su sedie ergonomiche di alta qualità è cercare online. Controlla le opzioni offerte sui siti di vendita e compra le tue sedie direttamente dal produttore. Potrebbe sembrare un sacco di lavoro per comprare una semplice sedia, ma sarà conveniente nel lungo periodo.
* Quando fai un acquisto buono e solido come questo, non dovrai sostituire le tue sedie tanto spesso. In aggiunta, i tuoi impiegati saranno comodi e più produttivi, e tu sarai felice del fatto che non si lamentano di problemi alla schiena. Anche tu sarai più comodo su una sedia che durerà molti anni. Il tuo investimento di un po’ di tempo, e l’acquisto di una qualità superiore, renderanno negli anni a venire.
Fonte: Guida Acquisti
3 comments 16 Giugno 2009
Il primo ufficio direzionale
Nella nostra vita lavorativa ci è capitato molte volte di incontrarci con giovani Neolaureati che dovevano allestire il loro primo ufficio, sopratutto le settore delle professioni di avvocato o commercialista.
Le difficoltà oggettive di questi ragazzi erano oltre il budget non troppo alto, la non certa collocazione dei mobili per un periodo abbastanza lungo da ammortizzare i costi, questo perchè si trovavano ad arredare stanze o uffici presi in affitto e non di loro proprietà.
Le loro esigenze erano di spendere una cifra ragionevole e la sicurezza di ritrovare le linea di mobili scelta per arredare l’ufficio per un eventuale incremento degli arredi.
Nella luce delle loro esigenze abbiamo creato in collaborazione con un nostro fornitore la Linea Beta, disponibile in due diverse finiture e con una vasta gamma di accessori per poter creare un ambiente direzionale con una spesa non eccessiva.
Add comment 25 Febbraio 2009
Sesso in Ufficio
Stando ad uno studio condotto dall’Associazione Donne e qualità della vita, quasi un italiano su cinque ha avuto modo di sperimentare una relazione nata tra le pareti di un ufficio, ma non si tratta solo di “scappatelle” o tradimenti: il più delle volte queste relazioni si trasformano in rapporti duraturi.
Secondo lo studio, condotto su un campione di 860 lavoratori coniugati di età compresa tra i 18 e i 60 anni, quasi un italiano su 5 (20% gli uomini, 22% le donne) ha avuto una relazione sul posto di lavoro.
“La relazione nata sul luogo di lavoro rappresenta non solo una scappatoia momentanea. Se da un lato è l’alcova ideale per il tradimento, dall’altra l’ufficio, nel senso lato del termine, contiene in sè tutti gli elementi utili affinchè nasca un rapporto duraturo. Tant’è che il 45% del campione intervistato e che si trova oggi sposato con un/a collega, ha iniziato la propria relazione proprio con il rispettivo tradimento dei precedenti partner”. Nel 31% dei casi – prosegue la ricerca -, tutti e due erano al momento single o comunque non impegnati in una storia seria. Uno su tre (il 34%) si spinge a sostenere che il tradimento è una condizione accettabile ma se porta a una relazione. Anche perché, spiega un altro 22%, è uno sprone per alimentare un clima positivo sul luogo di lavoro.
Il 29% del campione spiega il proprio innamoramento come dettato da un forte momento di stress (per una scadenza, per un evento, per una situazione difficile) condiviso insieme. Il 27% si è innamorato, invece, del proprio dirimpettaio semplicemente perchè le ore passate con lui o con lei superavano di gran lunga quelle spese in compagnia con il partner precedente, gli amici, la famiglia.
Non basta. Il 25% spiega che l’avere interessi in comune, lo stesso tipo di linguaggio, spesso gli stessi gusti, modellati dalla professione, creano uno spartiacque tra colleghi-complici e il resto del mondo, incapace, a loro giudizio, di creare una sintonia mentale.
Ma attenzione perché le relazioni sul posto di lavoro nascondono anche dei pericoli: il 32% degli intervistati soffre per lo sbilanciamento dei ruoli tra pubblico e privato, specie quando sono le donne a ricoprire una posizione più importante. Il 26% si sente invece frustrato perchè non può più fare “il simpatico” con i colleghi, banalmente raccontando qualche barzelletta sconcia o facendo un apprezzamento innocente sull’ultima scollatura di una compagna di lavoro. Un altro 18% trova poi deleterio mettere la propria vita privata “in vetrina”, suscettibile di pettegolezzi e critiche non richiesti.
Allora fate attenzione prima di intraprendere una relazione più o meno saria con un/una collega !!!!
Noi per nostro conto cerchiamo di fare delle scrivanie….SOLIDE !!!!
Add comment 7 Gennaio 2009




















